Demain, 24 febbraio 2012 (trad. Ossin)


Tutto si tiene

Al Jazeera, la televisione dell’emiro del Qatar, che tanto si spende a favore dei “rivoluzionari” siriani o libici, dei paesi cioè non alleati del Qatar, quando si tratta invece della contestazione in Marocco (paese amico), annulla la programmata trasmissione


Il canale televisivo del Qatar Al Jazeera  ha annullato senza preavviso e senza spiegazioni la puntata della importante trasmissione “Nokta sakhina” (Punto caldo) di questa settimana, che era dedicata al Marocco.  La puntata era intitolata: “Marocco: Chi vincerà, le elezioni o la rivoluzione?” ed era dedicata ai movimenti di contestazione marocchini.

Programmata per oggi, era stata annunciata con grande enfasi durante tutta la settimana.

Se Al Jazzera non fornirà una plausibile risposta a questo annullamento, questo confermerà una volta per tutte le malsane connivenze tra l’emiro del Qatar e il suo omologo marocchino. Soprattutto dopo che quest’ultimo ha offerto al primo delle terre comunali nel sud del Marocco.

La rivoluzione? Secondo il pachiderma che dirige Al Jazeera, va bene per le repubbliche autoritarie, ma non per i taifa corrotti e sanguinari arabi.

Nel mese di novembre 2011, alcuni reporter di “Nokta sakhina”, che dovevano filmare gli attivisti del Movimento del 20 febbraio nel nord del Marocco, si sono scusati di non potersi recare a Tangeri e ad Al Hoceima, due dei luoghi della contestazione.

Al Jazeera prepara il suo ritorno in Marocco?

 

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