Aminattou Haidar espulsa dal suo paese

Notizie allarmanti provengono dal Sahara Occidentale, dove le autorità marocchine che occupano il territorio hanno fermato, il 13 novembre 2009, Aminatou Haidar all’aeroporto di Laayoune, al suo rientro dalla Spagna.
Aminatou Haidar è leader riconosciuta della pacifica intifada saharawi e, come tale, è stata insignita di numerosi premi internazionali, l’ultimo dei quali, nel 2009, è stato il premio Robert Kennedy.
Aminattou è anche cittadina onoraria di Napoli.
Al suo rientro in patria, intorno alle ore 12,38, Aminatou ha informato telefonicamente i suoi compagni di essere stata fermata dalla polizia marocchina all’aeroporto di Laayoune.
Dopo essere stata trattenuta circa 22 ore, Aminatou è stata, il 14 novembre intorno a mezzogiorno, espulsa dal suo paese, il Sahara Occidentale, e rispedita alle isole Canarie. Ci informano che le autorità marocchine hanno tentato di ottenere, anche attraverso pressioni sui suoi familiari, che Aminatou riconoscesse la sovranità marocchina sul Sahara Occidentale e riempisse la carta di viaggio riservata ai cittadini marocchini.
Al suo rifiuto, il grottesco provvedimento di espulsione.
Attualmente Aminattou è all’aeroporto di Las Palmas, nelle isole Canarie, ed ha cominciato uno sciopero della fame, chiedendo di poter rientrare nel suo paese.
Aminattou è sposata ed ha due figli.


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