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 I giorni cantati, settembre 2013 - Quarant'anni fa, il 16 settembre 1973 nello stadio di Santiago del Cile, Victor Jara veniva ucciso dai golpisti cileni. Gli maciullarono prima le mani, perché neppure nell'al di là potesse più suonare la chitarra, poi lo crivellarono di colpi. Le responsabilità degli Stati Uniti nel golpe cileno sono acclarate, ma nessuno ha mai reclamato una punizione esemplare per Nixon e Kissinger, né invocato sanzioni internazionali. Nel 1975, Julos Beaucarne scriveva la canzone: Lettre à Kissinger (nella foto, Victor Jara) 

Leggi tutto: Julos Beaucarne : Lettre à Kissinger

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 I giorni cantati, settembre 2013 - Il linciaggio di Emmett Till, un nero di 14 anni, nel MIssissippi segragazionista degli anni 1950. Aveva osato fischiare a una ragazza bianca. Un caso giudiziario e una canzone del giovane Bob Dylan, coetaneo dello sfortunato ragazzo nero (nella foto, la tomba di Emmett Till a Chicago)

Leggi tutto: Bob Dylan: “The death of Emmett Till”

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 I giorni cantati, dicembre 2012 - Sante Caserio, un anarchico italiano di umili origini contadine, assassinò il 24 giugno del 1894 il presidente francese Sadi Carnot, un despota dell'epoca. Condannato a morte, venne ghigliottinato a Lione il successivo 16 luglio, all'età di soli 21 anni. Il suo sacrifico e la sua giovinezza hanno colpito la fantasia popolare e il suo ricordo è rimasto indelebile nella memoria e nella cultura delle classi subalterne. Molte canzoni popolari parlano di lui, della sua giovinezza, del suo amore per il popolo, della sua nobiltà d'animo e del dolore della madre. Di seguito ne  ricorderemo tre, interpretate da Giovanna Daffini, da Caterina Bueno e da Sandra Mantovani (l'immagine di lato è di Sante Caserio)

Leggi tutto: Il mito di Sante Caserio

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 I giorni cantati, novembre 2012 - La canzone “Fiume Sand Creek” (1981) compare nel decimo album pubblicato da Fabrizio De André. Composta con Massimo Bubola, parla del massacro delle donne e dei bambini Cheyenne del campo di Send Creek, ad opera dell’esercito degli Stati Uniti. L’epopea della nazione USA, sorta dal genocidio dei nativi americani, è una delle ragioni – secondo Noam Chomsky – del fortissimo legame, anche sentimentale, tra Stati Uniti e Israele, una nazione quest’ultima che sta facendo lo stesso col popolo palestinese (nella foto, Fabrizio de André)

Leggi tutto: Fabrizio de André : Fiume Sand Creek

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 I giorni cantati, novembre 2012 - "Sono nato in una terra che non è più mia, una terra schiacciata, una terra occupata... per dimenticare il blocco e la miseria, sono cresciuto cullato dai racconti dell’esilio… Sono morto, per quanto mi hanno detto, ucciso da una pallottola vagante, morto assassinato da uno sconosciuto che credeva di fare il suo dovere sparando nella nebbia contro ombre di nemici armati in modo ridicolo..." (nella foto, il gruppo Zebda)

Leggi tutto: Zebda: Une vie de moin

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