Belaali.over-blog.com, 11 febbraio 2011

E’ caduto il Faraone del Nilo, viva la rivoluzione araba!
di Mohamed Belaali

Glorioso popolo egiziano, col tuo coraggio e la tua determinazione formidabile, hai appena cacciato il più grande tiranno del mondo arabo. La tua volontà di vivere nella dignità e il tuo desiderio di avanzare verso la libertà sono più forti di tutti gli imperialismi e di tutti i governi che hanno sostenuto vergognosamente il dittatore. L’Egitto non è mai stato così bello come oggi. L’Egitto della rivoluzione è un oceano di speranze per milioni e milioni di oppressi del mondo arabo.
Tu hai rovesciato uno dei più dispotici, dei più corrotti e dei più crudeli regimi del mondo.
Tu hai dato generosamente una lezione bellissima a tutti quelli che disprezzano i popoli. Tu hai loro insegnato che, di fronte alle ingiustizie, di fronte alla tirannia, i popoli hanno sempre l’ultima parola. Tu eri più forte. Le borghesie Usa ed europee, i loro intellettuali e i loro media ti hanno disprezzato, considerato incapace della minima rivolta, incapace di pensare alla democrazia e al progresso. “Bisogna, ahimè, dire che molti intellettuali pensano nel loro profondo che i popoli arabi siano degli  arretrati congeniti, per i quali l’unica politica possibile è quella del bastone” (Le Monde, 6-7 febbraio 2011, pag.3). Oggi tu hai dato loro la magnifica dimostrazione del fatto che sono i popoli a fare la storia.
L’imperialismo USA ed europeo trema di fronte a questa formidabile rivoluzione che in breve tempo riuscirà a spazzare via i regimi arabi dispotici. L’imperialismo ha paura della democrazia. Ha fatto di tutto per mantenere al potere i peggiori dittatori. Li ha armati, finanziati, portati in palmo di mano per salvaguardare gli interessi di un pugno di ricchi nordamericani ed europei. Le borghesie occidentali, pronte ad entusiasmarsi per sostenere i cambiamenti nei paesi dell’Europa dell’est, tacciono pietosamente sulle rivoluzioni arabe in corso. Perché sanno bene che la liberazione delle masse arabe oppresse va contro i loro interessi. L’imperialismo e queste borghesie sono gli amici dei dittatori, dei tiranni e i nemici della democrazia e dei popoli.
Glorioso popolo egiziano,  tu sei un vero mago. Sei riuscito a trasformare l’inverno in primavera. E’ la primavera di tutti i popoli arabi. Il loro inverno è stato lungo e triste e le loro sofferenze terribili, ma oggi, da Rabat a Beirut, da Tunisi a Bagdad passando per Algeri e Damasco, la loro gioia è immensa. La tua rivoluzione è quella di tutte le masse arabe oppresse che vorranno certamente seguire il tuo esempio e ribellarsi contro i propri tiranni. La rivoluzione araba è in marcia.  

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