ProfileATTENZIONE !!! LA LETTURA DI QUESTO ARTICOLO È VIETATA AI CITTADINI DELL'UNIONE EUROPEA. ESSO È STATO INFATTI PUBBLICATO SUL SITO SPUTNIK NEWS, UNO DI QUELLI OSCURATI NELL'UE, COME HA COMUNICATO LA PRESIDENTE DELLA COMISSIONE EUROPEA URSULA VON DER LEYEN. FORTUNATAMENTE, LO HA POI RIPRESO IL SITO UNZ REVIEW, E NOI LO PROPONIAMO ORA TRADOTTO IN ITALIANO.   

 

Unz Review, 5 aprile 2022 (trad. ossin)
 
La strage russa di Bucha è una frottola e ve lo dimostro
Nick Griffin
 
ATTENZIONE !!! LA LETTURA DI QUESTO ARTICOLO È VIETATA AI CITTADINI DELL'UNIONE EUROPEA.
ESSO È STATO INFATTI PUBBLICATO SUL SITO SPUTNIK NEWS, UNO DI QUELLI OSCURATI NELL'UE, COME HA COMUNICATO LA PRESIDENTE DELLA COMISSIONE EUROPEA URSULA VON DER LEYEN. FORTUNATAMENTE PER NOI, LO HA POI RIPRESO IL SITO UNZ REVIEW, E NOI LO PROPONIAMO ORA TRADOTTO IN ITALIANO. 
SPERANDO DI SFUGGIRE ALLA CENSURA IMPOSTA NEI PAESI DI "DEMOCRAZIA OCCIDENTALE"
 
 
Le foto satellitari
 
"Il massacro di Bucha" è ora diventato la forza trainante della spinta propagandistica per un coinvolgimento ancora maggiore della NATO nel conflitto in Ucraina.
 
Eppure l'affermazione che si tratti di un crimine di guerra russo è così palesemente falsa che un osservatore razionale può solo rimanere sbalordito dalla combinazione di evidente nervosismo e incompetenza sfacciata mostrata dai media e dai politici che divulgano questa disgustosa diffamazione.
 
L'ultimo sforzo dei media occidentali per superare le confutazioni russe è l'affermazione che le foto satellitari mostrano che i corpi sono rimasti lì per settimane. Lungi dal "provare" alcunché, questa novità solleva in realtà ancora più domande che denunciano la falsità della storiella.
 
Le foto satellitari sembrano certamente mostrare corpi, ma non mostrano alcun segno delle auto bruciate che sono evidentissime e frequenti nelle foto e nei video girati da terra. Dobbiamo credere che questi veicoli siano stati guidati con cura e posizionati tra i cadaveri dopo la sparatoria?
 
Altre contraddizioni emergono da un’analisi della cronologia. La voce "Bucha Massacre" in Wikipedia (subito pubblicato alle ore 09.25 del 5 aprile 2022) recita come segue:
 
"Il 4 aprile, le immagini satellitari sono state fornite al New York Times da Maxar Technologies. Il Times ha confrontato le immagini con le prove video e ha concluso: "molti dei civili sono stati uccisi più di tre settimane fa, quando l'esercito russo aveva il controllo della città". Le immagini di Yablonska Street mostrano almeno 11 “oggetti scuri di dimensioni simili a un corpo umano” che appaiono tra il 9 marzo e l'11 marzo”.'
 
Wikipedia ci dice anche che le truppe ucraine sono rientrate a Bucha il 1° aprile, in seguito al ridispiegamento delle forze russe nell'Ucraina sudorientale.
 
Maxar Technologies, in qualità di importante appaltatore della NASA, è ovviamente parte integrante del complesso militare-industriale della NATO. Pertanto le sue affermazioni sulla condotta del conflitto in Ucraina devono essere considerate con cautela. Ma detto ciò, le date che ci ha fornito, dal 9 all'11 marzo, avrebbero dovuto suscitare qualche perplessità nei media mainstream che promuovono l'affermazione del massacro russo.
 
 
 
Le date di Maxar dovrebbero davvero far alzare le sopracciglia. L'idea che i corpi possano rimanere all'aria aperta per tre intere settimane senza subire visibili decomposizioni non è per niente credibile, tanto più che non è affatto vero che in Ucraina vi sia un gelido clima invernale a fine marzo.
 
Uno sguardo ai dati meteorologici di Kiev di marzo 2022 rivela che non c'è stato un solo giorno in città (di cui Bucha è un sobborgo) con temperature sotto lo zero dall'11 marzo. La temperatura media giornaliera negli ultimi giorni del mese è stata di 6 gradi centigradi, la stessa della città inglese di Leeds. Quella media a sua volta ovviamente include i massimi sotto il sole primaverile. Il grafico meteorologico di Kiev dell'ultima settimana di marzo mostra la situazione molto chiaramente, con temperature fino a 15 e 17 gradi:
 
 
 
A chiunque sia capitato di passare vicino ad un animale ucciso e lasciato sulla strada per alcuni giorni in tali condizioni, sa bene quale terribile fetore avrebbe dovuto promanare da tanti corpi umani lasciati al sole primaverile per tre settimane, ma nessuno dei soldati ucraini o della polizia che i video e le foto mostrano intenti ad esaminare i corpi indossa una maschera, né appare disgustato dall’orrido fetore che starebbe respirando.
 
Man mano che venivano pubblicate immagini più chiare delle vittime, l'evidente freschezza dei cadaveri sembra aver indotto a modificare le date della presunta 'strage russa'. Il 5 aprile, ad esempio, l'articolo principale del Daily Mail britannico spostava la data delle foto satellitari che mostrano i corpi sulla strada al 19 marzo. Non spiegava ovviamente il perché di una simile variazione di dieci giorni.
 
Ma, pure ammettendo che si sia trattato del 19 marzo, resta il problema che nessuno dei corpi mostrati nei video o nelle foto presenta segni di decomposizione o segni di attacchi da parte di animali mangiatori di carogne. Per credere ai resoconti e ai video diffusi da Kiev e dai media occidentali, è dunque necessario credere che l'Ucraina non abbia cani randagi, ratti e nemmeno corvi o altri uccelli carnivori.
 
Guardate con attenzione il filmato delle truppe ucraine che guidano lungo la strada fiancheggiata da cadaveri. Vedete uccelli mangiatori di carogne che si aggirano intorno a qualcuno dei corpi?
 
E ancora, come mai nessuno dei corpi è stato schiacciato dai carri armati russi che si sono ritirati da e attraverso la città? Credete davvero che soldati tanto brutali da massacrare dozzine di civili indifesi sarebbero stati tanto premurosi da rallentare il loro ritiro dall'area, evitando con cura che i loro pesanti blindati schiacciassero qualcuno dei cadaveri sparsi sulla strada?
 
Tornando al meteo, c'è stata ovviamente pioggia durante le tre settimane in cui si suppone che i corpi siano restati (non) in decomposizione sulla strada. Osservando il cartone delle scatole verdi dei pacchi di aiuti alimentari che giacciono vicino ad alcuni dei cadaveri (chiaramente freschi), è evidente che non hanno subito maltempo. La presenza di quei pacchetti è anche, ovviamente, un altro importante indicatore della verità in questa materia, perché sono russi.
 
 
 
Quindi, per credere alla storiella della propaganda occidentale, dobbiamo ingoiare ancora un'altra ridicola favola: gli "analisti" hanno passato l'ultimo mese a ripeterci che l'esercito russo non è in grado nemmeno di rifornire le proprie truppe di carburante o cibo; ma ora vorrebbero farci credere che i russi si sono presi la briga di portare grandi quantità di pacchi alimentari di emergenza nei sobborghi occupati di Kiev, distribuirli ai civili e poi fucilarli prontamente.
 
Pacchi alimentari
 
 
Oltre a tutto questo, ci sono quattro fatti chiave che hanno già ricevuto una notevole attenzione su Telegram (l'ultima piattaforma di social media senza censure in Occidente), anche se abbastanza prevedibilmente sono stati regolarmente ignorati dai media mainstream guerrafondai.
 
Il primo di questi è il video del sindaco di Bucha che racconta di come le truppe russe se ne sono andate e che gli ucraini stanno facendo una 'operazione di pulizia'. In quanto non russo, non posso giudicare da solo, ma i commenti di persone di lingua russa che accompagnano questo video su Telegram dicono che non menziona i corpi dei civili.
 
Il secondo fatto, strettamente correlato a questo, è il video che mostra un distaccamento della Polizia nazionale ucraina paramilitare che sgombera le strade da veicoli bruciati e abbandonati. Ancora una volta, non c'è traccia dei corpi che sono apparsi per le strade il giorno successivo.
 
Terzo, e forse il più devastante di tutti, sono i braccialetti bianchi su un certo numero di corpi. Questi sono chiaramente mostrati nel video principale delle truppe ucraine che guidano lungo la strada disseminata di cadaveri e sono visibili anche su molti dei corpi delle vittime di torture e omicidi nelle cantine di Bucha.
 
Il fatto che le forze ucraine indossino bracciali blu, mentre le truppe russe indossino quelle bianche, è universalmente accettato. Numerosi video provenienti da varie parti della zona di conflitto mostrano anche civili che indossano bracciali bianchi, in segno di simpatia per i russi o almeno di neutralità.
 
 
 
 
 
Quindi l'apparizione di bracciali bianchi sulle vittime del "massacro di Bucha" è una prova schiacciante che le vittime erano di etnia russa. Non sono stati assassinati dalle truppe russe – che ovviamente erano state inviate con l'obiettivo chiave di fermare la persecuzione di persone di lingua russa da parte di neonazisti razzisti – ma dagli ucraini.
 
Ciò non dovrebbe sorprendere, poiché l'intera storia del nazionalismo ucraino si basa sull'omicidio di massa di civili "impuri" e "subumani" appartenenti ad altri gruppi etnici, in particolare i polacchi di Wolyn e della Galizia orientale, ebrei, ungheresi, Rumeni e, ovviamente, russi.
 
Infine, arriviamo al videoclip dalle strade di Bucha, che è stato postato e poi rimosso dall'account social del noto 'Botman' neonazista ucraino: “Ci sono ragazzi senza bracciali blu. Possiamo sparargli?” "Cazzo, sì!"
 
La verità del massacro è così chiara che si capisce bene perché i leader occidentali come Boris Johnson sono così irremovibili sul fatto che non dovrà esserci un'adeguata indagine internazionale sul crimine.
 
Invece, stanno usando le notizie false più sfacciate per giustificare l'imposizione di un altro giro di sanzioni che danneggeranno i loro stessi popoli e per giustificare anche l'invio di miliardi di sterline, dollari ed euro in armi ad alta tecnologia, al fine di prolungare la guerra. 
 
Sarebbe interessante verificare l’ammontare delle tangenti che questi veri criminali di guerra stanno ricevendo dai loro compari del complesso militar-industriale!
 
 
 
AGGIORNAMENTO
 
 
Su una TV Ucraina è comparso questo video, probabilmente per errore visto che poi è stato rimosso, ma ormai era troppo tardi. 
 
Ebbene si vedono dei militari ucraini, a Bucha il 3 Aprile che sistemano e trascinano dei cadaveri per preparare il "set fotografico" in favore dei satelliti e dei reporter.
 
Direi che con questo video si mette la parola fine al caso Bucha anche se non sarà mai ripreso dai media occidentali.
 
Ossin pubblica articoli che considera onesti, intelligenti e ben documentati. Ciò non significa che ne condivida necessariamente il contenuto. Solo, ne ritiene utile la lettura

 

Torna alla home
Dichiarazione per la Privacy - Condizioni d'Uso - P.I. 95086110632 - Copyright (c) 2000-2022