Sudan - Darfur: la desertificazione ed i cambiamenti climatici sono allo stesso tempo la causa e la conseguenza del conflitto in Sudan. Secondo il rapporto di Programma dell’ONU per la protezione dell’ambiente (Unep), il limite tra la zona desertica e quella semidesertica in Sudan si è spostato da 50 a 200 chilometri dal 1930 e avanza sempre più rapidamente per la diminuzione delle precipitazioni. Nel Nord Darfur sono diminuite di un terzo nel corso degli ultimi ottanta anni. Si legge nel rapporto dell’Unep: “Si prevede attualmente un importante riduzione della produzione alimentare nel paese di circa il 20% ed una riduzione fino al 70% del rendimento delle colture nelle regioni più vulnerabili”, tra cui il Darfur. Il Sudan soffre da qualche decina di anni di lunghi periodi di siccità alternati ad inondazioni devastatrici provocate dalle piene del Nilo Blu. In Darfur, regione peraltro ricca di petrolio, rame ed uranio – ancora non sfruttato – l’impoverimento dei suoli provocato dai fenomeni climatici è aggravato dalla crescente pressione demografica e dal sovrappiù di bestiame.