Libia

L'irachizzazione della Libia

 Libia, marzo 2011 - 17 marzo, una data da ricordare. Quel giorno un paese arabo, nell’occasione la Libia, si è avviato verso un processo di divisione territoriale. Mollato dai suoi, è diventato oggetto di una cura sapientemente preparata da diversi mesi per impadronirsi delle sue ricchezze petrolifere (2 o 3 volte quelle degli Stati Uniti)...

Una nuova operazione coloniale contro la Libia

 Libia, marzo 2011 - Dopo aver bloccato con un veto solitario una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’Onu che condannava l’espansionismo coloniale di Israele nella Palestina occupata, ora gli Usa si atteggiano di nuovo a interpreti e campioni della «comunità internazionale». Hanno convocato il Consiglio di sicurezza, ma non per condannare l’intervento delle truppe saudite in Bahrein ma per esigere e infine imporre il varo della «no-fly zone» e di altre misure di guerra contro la Libia

La politica migratoria dell'Unione Europea alla mercé di Gheddafi?

 Libia, marzo 2011 - Alla luce dell’evidente brutalità del governo Gheddafi nei confronti dei suoi stessi cittadini e delle gravi violazioni dei diritti fondamentali dei migranti e dei rifugiati presenti nel paese, vi è da chiedersi fino a che punto l’Italia e l’Unione Europea possano continuare a giustificare la loro cooperazione bilaterale con la Libia in materia di contrasto all’immigrazione illegale

Libia: io mi rifiuto di ululare coi lupi

 Libia, marzo 2011 - Ginette Hess Skandrani spiega in questo intervento perché dice NO all'intervento USA ed europeo in Libia, racconta del tentativo già fatto dagli Stati Uniti di inserirsi nella crisi libica attraverso i mercenari dell'agenzia Blackwater, si augura che il governo libico sappia trovare un nuovo leader e recuparere gli ideali antimperialisti e panarabi delle origini (nella foto, Muammar Gheddafi)

Il colonnello nella tempesta

 Libia, febbraio 2011 - La rivoluzione dei gelsomini e quella del Nilo stanno per aggiungere un altro pezzo al puzzle indispensabile per la ricomposizione di un Maghreb spogliato dei suoi orpelli (nella foto: cadaveri in attesa di sepoltura)

Il circo romano di Gheddafi

Libia, settembre 2010 - Così in Africa si commenta la visita di Gheddafi a Roma per l'anniversario della firma del trattato Italia-Libia. Un articolo di Jeune Afrique, tradotto in italiano da Ossin


(Gheddafi e Berlusconi)

Pena di morte in Libia

Libia, settembre 2010 – Le esecuzioni avvengono per decapitazione o con un colpo di pistola in fronte, sulla pubblica piazza perché siano di esempio. Nel paese partner per eccellenza del Governo italiano, viene praticata la pena di morte su larga scala, specialmente nei confronti degli immigrati stranieri. Nel rapporto che segue, scritto dall’amico di Ossin Moustapha Kadi...


(Gheddafi e Berlusconi)

Gheddafi e Berlusconi celebrano le nozze d'argento

Libia, agosto 2010 - Con l'occhio a contratti e investimenti per miliardi di euro, il dirigente libico Mouammar Gheddafi è arrivato domenica a Roma per una visita celebrativa del secondo anniversario della firma del trattato di amicizia italo-libico, che ha posto fine al contenzioso sul periodo coloniale

Guerra totale in Libia contro i clandestini

Libia, maggio 2010 - In ottemperanza agli impegni presi con l'Italia e l'Unione Europea, la Libia si è dotata di una legge severissima contro l'immigrazione clandestina

Come la Libia respinge i migranti eritrei

Libia, gennaio 2010 - La Libia viola il diritto alla protezione internazionale dei richiedenti asilo eritrei e li rimpatria. E' questo il paese cui l'Italia ha delegato, a suon di quattrini, la difesa delle nostre coste. Una denuncia di Human Rights Watch, apparsa su www.hrw.org e tradotta in italiano da Mariagiulia Giuffré

Lo sporco accordo

 Libia, giugno 2009 - Gheddafi a Roma celebra lo "sporco accordo" con l'Italia, secondo la definizione di Human Rights Watch. Intanto decine di donne scrivono al colonnello libico una lettera aperta



(Gheddafi e Berlusconi)


Gheddafi chiama gli africani a unirsi di fronte all’Occidente

Libia - 27 giugno 2007 Il presidente Gheddafi, nel corso del suo giro in Africa dell'ovest che lo condurrà ad Accra alla riunione dell'Unione africana, ha pronunciato ad Abidjan un discorso acclamatissimo nel corso del quale ha invitato a costruire un solo stato africano per resistere allo sfruttamento dell'occidente. Un articolo di Jeune Afrique (traduzione a cura di ossin)


 

(nella foto: Gheddafi a Abidjan)
 

Gheddafi per una forza di difesa unica in Africa

Lybia - 4 aprile 2007 Gheddafi parla in occasione delle celebrazioni del 47^ anniversario della indipendenza del Senegal. Bisogna costruire un unico esercito africano e pretendere dall'occidente giusti risarcimenti per la colonizzazione


 

(nella foto: Mouammar Gheddafi)

Kaddafi e l'Africa

Libia - In occasione del 10° summit della Cen-Sad, la comunità di Stati Sahelo-Saharaiani, tenuto a Cotonou dal 12 al 18 giugno 2008, Jeune Afrique ha dedicato diversi articoli, nei numeri in uscita prima e dopo l'incontro, al leader libico Kaddafi, analizzandone senza troppa simpatia il carattere, la sua visione dell'Unità africana e, soprattutto, la vera realtà del suo impegno nell'Africa sub-sahariana.

Pubblichiamo il primo intervento: "Kaddafi e l'Africa", tradotto in italiano a cura di ossin.

 

 

Kaddafi - A colpi di petrodinari

Libia - In occasione del 10° summit della Cen-Sad, la comunità di Stati Sahelo-Saharaiani, tenuto a Cotonou dal 12 al 18 giugno 2008, Jeune Afrique ha dedicato diversi articoli, nei numeri in uscita prima e dopo l'incontro, al leader libico Kaddafi, analizzandone senza troppa simpatia il carattere, la sua visione dell'Unità africana e, soprattutto, la vera realtà del suo impegno nell'Africa sub-sahariana.

Pubblichiamo il secondo intervento: "A colpi di petrodinari", tradotto in italiano a cura di ossin.

 

 

Kaddafi, padrone della stampa

Libia - In occasione del 10° summit della Cen-Sad, la comunità di Stati Sahelo-Saharaiani, tenuto a Cotonou dal 12 al 18 giugno 2008, Jeune Afrique ha dedicato diversi articoli, nei numeri in uscita prima e dopo l'incontro, al leader libico Kaddafi, analizzandone senza troppa simpatia il carattere, la sua visione dell'Unità africana e, soprattutto, la vera realtà del suo impegno nell'Africa sub-sahariana.

Pubblichiamo il terzo intervento: "Kaddafi, padrone della stampa", tradotto in italiano a cura di ossin.