Camerun

Chi ha ucciso Um Nyobé ?

 Camerun, settembre 2013 - E si potrebbe con ciò, per assurdo, perpetuare una immagine inesatta di un colonizzatore sedicente “gentile”, vittima – ci direbbero mentendo – “della nostra stessa turpitudine”. Ci si potrebbe ingannare sulla insaziabile sete di sangue umano di questo “gentile” colono francese, del quale abbiamo avuto ancora recentemente  l’occasione di vedere il volto brutale in Libia, in Costa d’Avorio, in Mali, in Siria… (nella foto, Ruben Um Nyobé)

Dagli alle bufale del giornale L’Anecdote contro Marafa Hamidou Yaya !

 Camerun, settembre 2012 - Cronaca di in giornale al servizio di un regime, e delle sue bufale scagliate contro gli oppositori. Cronaca di un regime in decomposizione, sull'orlo di una crisi di nervi (nella foto, Jean-Pierre Amougou Belinga)

Tempi morti nella campagna mediatica Marafa. Etoudi trattiene il fiato…

 Camerun, settembre 2012 – Domani, 21 settembre, sarà pronunciata la sentenza nel processo a carico di Marafa Hamidou Yaya, ex ministro camerunense e avversario del presidente Paul Biya. E’ accusato di aver sottratto dalla casse dello Stato oltre 22 milioni di euro. Durante la sua detenzione ha lanciato molte accuse contro il presidente Paul Biya  (nella foto, Marafa Hamidou Yaya)

E' la corruzione che ha provocato la tragedia della Camair di Douala-Youpwè

 Camerun, settembre 2012 - Storia di un episodio di corruzione in Camerun che ha avuto tragiche conseguenze. E storia di un machiavellico capo di stato, il presidente camerunense Paul Byia, che considera un ministro corrottocome un ideale membro del governo, perché può tenerlo in pugno (nella foto, il ministro Issa Tchiroma Bakary)

L'arresto di Catherine Abena

Camerun, agosto 2010 - La “lady di ferro” è stata arrestata l’8 gennaio nell’ambito della vasta operazione anticorruzione lanciata dal regime. Ma l’ex ministro è veramente colpevole di malversazione di danaro pubblico?





(Catherine Abena)

Totalitarismo o Stato di diritto?

Camerun, maggio 2010 - Presentata come una grande operazione di moralizzazione, l'operazione "Sparviero" (la Mani Pulite del Camerun) finisce con l'assomigliare sempre di più ad un regolamento di conti all'interno della elite al potere, in definitiva ad una manifestazione di totalitarismo

Caccia ai Ruandesi a Yaoundé

Camerun, maggio 2010 - Un banale litigio tra un camerunese e un rifugiato ruandese provoca una tragedia. E poi tensioni interetniche che rischiano di far esplodere un intero quartiere di Yaoundé





(Veduta di Yaoundé)

E' morto in carcere il giornalista Bibi Ngota

Camerun, maggio 2010 - E' morto nel carcere di Yaoundé Ngota Ngota Germain, giornalista camerunese arrestato ai primi di febbraio insieme ai colleghi Serge Sabouang e Robert Mintya, con l'accusa di essere gli autori di un falso documento in cui era stata imitata la firma del segretario generale della presidenza della Repubblica, Laurent Esso, che mirava a screditarlo. E' morto di HIV (come dicono le autorità, che però adesso di fronte allo scandalo internazionale offrono 2.000.000 di Fcfa alla madre per le "spese dei funerali") o, più probabilmente, di tortura

(Ngota Germain)

Come si ritocca l'immagine del dittatore Paul Biya

Camerun, aprile 2010 - Al potere da ventidue anni, il presidente Paul Biya ha appena fatto modificare la Costituzione camerunese per poter ambire a un nuovo mandato nel 2011. Regolarmente condannato dalle organizzazioni per la difesa dei diritti umani, Biya può contare sul sostegno diplomatico di Parigi, ma anche sul lavoro di «comunicazione», ricco d'immaginazione, svolto dai suoi numerosi consulenti francesi

(Paul Biya)

L'arresto e la condanna di Jean Bosco Talla

Camerun, gennaio 2010 – il 28 dicembre 2009 il Tribunale di 1° istanza di Yaoundé ha condannato Jean Bosco Talla, direttore del settimanale Germinal, alla pena di un anno di prigione con pena sospesa e tre anni di probation per oltraggio nei confronti del capo dello Stato Paul Biya. Il giornalista aveva pubblicato sul suo giornale degli estratti del libro di Awono Elele, “Sang pour sang”, che raccontano di una sorta di patto omosessuale che regola la successione del potere in Camerun. La cronaca degli avvenimenti, momento per momento, letta attraverso i giornali camerunensi: Le Messager, Le Jour e Journalducameroun.com



(Jean Bosco Talla)

Operazione Albatros

Camerun, gennaio 2010 - Due articoli di Jeune Afrique, tradotti in italiano a cura di Ossin, sulle Mani Pulite in Camerun, che li si chiamano "Operazione Sparviero" o "Operazione Albatros"

Giornalisti alla sbarra in Camerun

Camerun, 13 gennaio 2010 - Prima udienza dinanzi al Tribunale di prima istanza di Douala del processo contro Thierry Ngogang (caporedattore di Stv), Ananie Rabler Bindji (Canal 2 International), Alex Gustave Azébazé (Aga Media) e Aboya Manassé Endong (professore di diritto all’Università di Douala), accusati di violazione del segreto istruttorio nel corso di un dibattito televisivo svoltosi nell’ambito del popolare programma televisivo “Carte in tavola!”. Tra gli indagati, anche Jean Marc Soboth, presidente del Sindacato nazionale dei Giornalisti del Camerun (SNJC) e collaboratore di Ossin
(nella foto, Jean Marc Soboth)

Crisi del sistema finanziario in Camerun

Camerun, dicembre 2009 - Un articolo di Jean Marc Soboth scritto per Ossin sulla crisi del sistema finanziario camerunense e sui soui retroscena





(Jean Marc Soboth)

Media in Camerun

 Camerun, giugno 2009 - I media camerunensi sono tra i meno sviluppati dell'Africa. Il giornalista Jean Marc Soboth analizza la situazione e propone una via di uscita



(Jean Marc Soboth)

Contro il monopolio delle multinazionali

 Camerun, marzo 2009 - Importante accordo per la produzione di farmaci generici in Camerun. Come reagiranno le multinazionali che hanno il monopolio della distribuzione? Un articolo di Jean Marc Soboth

Anniversario della strage

 Camerun, gennaio 2009 - A quasi un anno dalla rivolta del febbraio 2008, che ha provocato oltre 100 morti, la diaspora camerunense prepara le commemorazioni. Con un obiettivo: l'insurrezione popolare