Ucraina

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Le radici naziste del conflitto ucraino

 

ProfileUcraina, 17 gennaio 2018 - Pochi sono al corrente dell’orribile storia che si cela dietro i movimenti neo nazisti che hanno acquisito un peso preponderante nell’attuale regime ucraino sostenuto dagli USA (nella foto, il senatore USA John McCain con esponenti del partito neo nazista Svoboda)

Disertori in Ucraina e guerrafondai negli USA

Ucraina, febbraio 2015 - Ruslav Kotsaba (nella foto), un noto giornalista ucraino, è stato arrestato con le accuse di tradimento e spionaggio, per avere girato un video nel quale dichiarava: “Preferisco marcire in prigione tre o cinque anni, piuttosto che andare nell’Est a uccidere i fratelli ucraini. Questa fabbrica di paura deve cessare”. Kostaba rischia fino a ventidue anni di prigione

Minsk 2.0: solo una pausa prima di ricominciare

Ucraina, febbraio 2015 - Dopo quindici ore di negoziati a Minsk, Poroshenko, Putin, Merkel e Hollande sono riusciti a trovare un accordo su una sostanziale proroga – a parte qualche dettaglio -  dell’accordo di Minsk 1.0, presentandolo come il nuovo cessate il fuoco Minsk 2.0 (nella foto, Putin, Merkel, Hollande e Poroshenko a Minsk)

L’opzione Falluja per l’Ucraina dell’est

Ucraina, febbraio 2015 - L’emergere di un ordine mondiale multipolare guidato da Mosca minaccia gravemente l’egemonia di Washington. Il primo scontro importante tra queste due visioni concorrenti del mondo avrà probabilmente luogo questa estate in Ucraina, Che dio ci aiuti! (nella foto, immagini di guerra in Donbass)

Aggressione russa, aggressione russa

Ucraina, febbraio 2015 - Pepe Escobar (nella foto) è autore di "Globalistan: How the Globalized World is Dissolving into Liquid War" (Nimble Books, 2007), "Red Zone Blues: a snapshot of Baghdad during the surge" (Nimble Books, 2007), "Obama does Globalistan" (Nimble Books, 2009) e, da ultimo, di "Empire of Chaos" (Nimble Books). Sulla sua pagine facebook ha pubblicato un'invettiva contro l'Impero del caos, a proposito della crisi ucraina...

La morte di un antifascista greco in Ucraina

Ucraina, dicembre 2014 - Nato nel 1965 a Razdolnie, appena fuori Donetsk, Thanassis Kosses era uno delle migliaia di cittadini della regione di discendenza greca. Fania, come lo chiamavano gli amici, è morto il 18 novembre nei pressi dell’aeroporto di Donetsk, durante un attacco nazista che ha causato la morte di molti altri miliziani (nella foto, Thanasis Kosses)

La lenta riconquista di Donbass e la paralisi del regime di Kiev

 Ucraina, agosto 2014 - Bernard-Henri Levy ha un modo curioso di presentare i minatori e gli operai di Donbass, arruolati nelle milizie di auto-difesa della Repubblica Popolare di Donetsk: “Nell’est dell’Ucraina il meno che si possa dire è che Putin ha giocato col fuoco, scriveva nel bloc-note del Point di fine luglio. Ha raccattato e mobilitato il peggio della regione. Ha trasformato in soldati dei delinquenti, del ladri, degli stupratori, degli avanzi di galera, dei saccheggiatori” (nella foto, separatisti ucraini)

Presidenziali ucraine: Gravi violazioni delle regole democratiche

 Ucraina, maggio 2014 - Arresti di giornalisti, pressioni sui giornali e sull'opposizione, aggressioni di candidati, repressione dei partiti di opposizione: l'elezione presidenziale ucraina del 25 maggio mostra su grande scala gravi violazioni delle regole democratiche. Il tutto, nel silenzio assordante dei media occidentali e dell'OSCE, che si scredita ancora una volta... (nella foto, la pubblica umiliazione dell'oppositore filo-russo Rostislav Vassilko)

Ucraina, controffensiva sul fronte orientale

 Ucraina, maggio 2014 - Russia-Cina. Putin, rompe l’isolamento sull’Ucraina e risponde alle sanzioni occidentali con accordi strategici con Pechino

Le due Odessa: quella del popolo e quella dei golpisti nazisti di Kiev amici dell’Europa

 Ucraina, maggio 2014 - A Odessa i fascisti ucraini, protetti dall'Europa e dagli Stati Uniti, danno fuoco alla Casa dei Sindacati bruciando, vive decine di persone. Il popolo, quello vero, manifesta e festeggia il 70° anniversario della Liberazione dai nazisti (nella foto, un momento della manifestazione)

Ucraina: la barbarie viene dall'Ovest

 Ucraina, maggio 2014 - Il 2 maggio gli anti Russi hanno dato fuoco alla Casa dei Sindacati di Odessa, dove alcuni filo Russi si erano trincerati dopo un inseguimento per le strade. Accerchiate dalle fiamme, 46 persone che parteggiavano per la federazione con la Russia sono morte bruciate vive (nella foto, l'incendio appiccato alla Casa dei Sindacati di Odessa)

Guerra civile in Ucraina

 Ucraina, aprile 2014 - La Giunta di Kiev ha lanciato giovedì un assalto omicida contro i separatisti a Slaviansk, bastione degli insorti filo-russi nell’est, subito denunciato da Vladimir Putin come un “crimine” che avrà conseguenze (nella foto, milizie neonaziste)

La filiera canadese - parte seconda

 Ucraina, aprile 2014 - Occorre ammettere che il Canada è un protagonista nella vicenda ucraina, proprio come la Russia, l'UE e gli Stati Uniti, per quanto il suo ruolo non venga enfatizzato dai media. La seconda parte dell'analisi di Ahmed Bensaada sul ruolo svolto dal Canada nei fatti ucraini (nella foto, Stephen Harper)

Leggi la prima parte

La filiera canadese - parte prima

 Ucraina, aprile 2014 - Ma perché diavolo un paese come il Canada, patria dei "Caschi blu", nazione considerata "promotrice" di pace nel mondo, prende le parti di un movimento golpista estremista, volgendo le spalle alla Russia che siede insieme a lui nel G8? La prima parte dell'analisi di Ahmed Bensaada

La nuova Gladio in Ucraina

 Ucraina, marzo 2014 - Il suo nome di battaglia è Delta. È uno dei capi militari della «rivoluzione ucraina» anche se, come lui stesso dichiara, non si considera ucraino. Sotto l’elmetto porta la kippah. Ne racconta la storia l’agenzia di stampa ebraica Jta (nella foto, Delta)

Ucraina : il mondo all’incontrario

 Ucraina, marzo 2014 - La lettura della "rivoluzione" ucraina che va per la maggiore in Occidente è, secondo il Centre Français de Recherche sur le Renseignement, partigiana e parziale, e merita di essere corretta da una lettura più obiettiva della situazione (nella foto, Vladimir Putin)