Algeria


Algeria. l'onda d'urto

 Algeria, gennaio 2011 - Se tutto è cominciato a Sidi Bouzid, in Tunisia, l’ondata di malcontento ha raggiunto anche i paesi vicini. Soprattutto il quartiere di Bab el-Oued ad Algeri. Il potere ha reagito con rapidità

Paradosso algerino: proteste senza slogan politici

 Algeria, gennaio 2011 -  E’ paradossale che un movimento di protesta di ampia portata, che ha coinvolto tutte le regioni del paese, non esprima slogan politici e chiare rivendicazioni

Milioni di Maghrebini vogliono emigrare

Algeria, novembre 2010 - 80 capi di Stato e di governo si riuniscono a Tripoli per individuare delle soluzioni ai problemi dei giovani





(Harraga algerini)

In galera chi non digiuna

 Algeria, settembre 2010 - Due operai sorpresi a bere durante il ramadan sono stati arrestati. Il Pubblico Ministero ha chiesto 3 anni di prigione. Ma molti protestano...

Caccia ai baroni della droga

 Algeria, settembre 2010 - In questi ultimi anni si è intensificata la lotta contro i trafficanti che cercano di insediarsi nel paese aprendo nuove strade verso i grandi mercati di consumo europeo. Una lotta su diversi fronti -

Francia e Spagna silurano il Fronte del Sahel

Algeria, agosto 2010 - L'Algeria è irritata per le iniziative recenti di Francia e Spagna, che hanno accettato di pagare lauti riscatti ai terroristi di Al Qaida per la liberazione di ostaggi. In questo modo - dicono i responsabili dei servizi di sicurezza algerini - l'Algeria viene lasciata sola a combattere il terrorismo

Le bidonville di Algeri

Algeria, aprile 2010 - Anche nel paese nordafricano impazza il tema della "sicurezza", che si risolve in maggiori controlli di polizia e misure di esclusione sociale. In un articolo un po' datato, ma sempre attuale, il quotidiano La Liberté affronta, con toni "leghisti", la questione delle baraccopoli che circondano la capitale

Niente prigione per gli harraga

Algeria, gennaio 2010 - La vergognosa legge che punisce con la prigione gli harraga, i giovani algerini che rischiano la morte nel mediterraneo per raggiungere la Sardegna, potrebbe essere abrogata. Un articolo de l'Expression

Algeria: la situazione

Intervista a Nassera Merah

L'Osservatorio Internazionale (ossin.org) durante la sua missone in Algeria (20 luglio - 1 agosto) ha intervistato Nassera Merah, militante dei diritti umani.




Anniversario dell'uccisione di Lounès Matoub

 Algeria, giugno 2009 - Si celebra nel suo villaggio natale di Taourirt Moussa, in Kabylie, l'undicesimo anniversario dell'assassinio di Lounès Matoub, il Ribelle





(Lounès Matoub)

Il trionfo di Bouteflika

 Algeria, marzo 2009 - Abbiamo chiesto a Nasséra Merath, militante femminista algerina, sociologa, ricercatrice delle lotte politiche delle donne in Algeria, un commento sulle recenti elezioni presidenziali, che hanno visto il conferimento di un terzo mandato a Bouteflika.



(Nasséra Merah, ossin)

Sondaggio sugli harraga

 Algeria, gennaio 2009 - Il quotidiano La Liberté ha pubblicato i risultati di un sondaggio di opinione sull'emigrazione clandestina realizzato nello scorso dicembre.

Gli harraga algerini

Algeria - Harraga in arabo significa "colui che brucia". Ma oggi l'espressione indica le migliaia di giovani algerini, dai 20 ai 30 anni, che partono su imbarcazioni di fortuna da Annaba, destinazione Sardegna. Nel febbraio scorso RAI 3 ha trasmesso un bel documentario del regista algerino Ahmine Lemnaouer su questo fenomeno che sta assumendo proporzioni sempre più ampie. Lo proponiamo insieme ad un'intervista del regista al quotidiano di Algeri La Liberté (tradotto in italiano a cura di ossin)



 

(nella foto, Ahmine Lemnaouer)

La Francia riconosce i suoi crimini

Il 26 novembre 2008, Hervé Morin, ministro della difesa francese, ha dichiarato al quotidiano Le Parisien che presenterà in gennaio all'Assemblea Nazionale un progetto di legge per il risarcimento delle vittime degli esperimenti nucleari francesi. Il quotidiano di Algeri, L'Expression, riprende la notizia e ricorda che i siti nucleari francesi erano in Polinesia e nel Sahara algerino. Si domanda se questo sia il primo passo verso il riconoscimento dei crimini commessi dall'esercito coloniale francese.
La traduzione è a cura di ossin. 

Una voce stretta fra due fuochi

 La vita libera di Lounés Matoub, cantante berbero che non volle mai accettare imposizioni dal regime algerino o dai fanatici islamisti. E che per questo è stato assassinato


(nella foto, Lounes Matoub)

I problemi della diplomazia marocchina

Una nuova “guerra fredda” tra Algeri e Rabat. Il Regno dello sceriffato moltiplica gli attacchi contro l’Algeria, che accusa di bloccare la soluzione del conflitto in Sahara Occidentale e la realizzazione dell’Unione del Maghreb arabo.



(nella foto, Marsa Ben M'Hidi alla frontiera marocco-algerina)