Gli Stati arabi, ostaggio della loro "Lega" - parte terza
Inchiesta, dicembre 2011 - Ecco che la Russia interviene mettendo in guardia contro ogni velleità di destabilizzazione o di guerra contro la Siria e allo stesso tempo annuncia la sua opposizione ad ogni ingerenza straniera negli affari di questo paese. E lo fa sul serio, impegnando la sua armada dissuasiva nella regione per “impedire una guerra dalle gravi conseguenze”. Lavrov mette anche in guardia contro un linguaggio fatto di “avvertimenti e minacce” nei confronti della Siria (nella foto, Sergey Lavrov)










