crisi siriana

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Lo smembramento di "Syraq"

Crisi siriana, giugno 2015 - A meno di due settimane dalla possibile firma di un accordo sul nucleare tra l’Iran e i P5+1, la strategia della danza sull’orlo dell’abisso in quel deserto a specchi che è diventato il Medio Oriente raggiunge livelli parossistici. La manipolazione impera. E niente è quel che sembra

A cosa è servita la demonizzazione di Bachar?

Crisi siriana, maggio 2015 - Dopo la Siria, Daech attaccherà il Libano. Perché tutto ciò che assomiglia ad una società cristiana libera gli fa orrore. E, dopo il Libano, verrà il nostro turno (nella foto, il presidente Assad ricevuto in pompa magna a Parigi nel 2008)

Palmira si poteva salvare

Crisi siriana, maggio 2015 - Innamorato dell’antico sito, Gabriel Matzneff rimprovera l’Occidente di avere abbandonato la culla della propria civiltà, la favolosa città della regina Zenobia

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Al Qaeda avanza in Siria

Crisi siriana, aprile 2015 - Come tutti, anche voi avete saputo che i ribelli affiliati ad Al Qaeda hanno preso il controllo di quasi tutta l’ultima città ancora nelle mani del governo nella provincia di Idlib, nel nord della Siria (nella foto, elementi del gruppo jihadista Al-Nusra)

Siria : Al Qaeda si radica

Crisi siriana, aprile 2015 - Il pericolo maggiore sarebbe che Daech e Al Qaeda “canale storico” finissero per trovare un’intesa. La loro ideologia e i loro nemici sono gli stessi. La rivalità viene solo dal fatto che Al-Bagdadi non vuole riconoscere l’autorità di Zawahiri che considera superato, insomma l’eterno conflitto generazionale (nella foto, la conquista jihadista di Idlib)

Siria: ha vinto Assad…. (Ford)

Crisi siriana, marzo 2015 - L’ex ambasciatore statunitense in Siria, Robert Ford, ha chiesto ai terroristi anti-Assad di rinunciare all’idea di rovesciare Assad. Ford ha riconosciuto la sconfitta USA in Siria

Siria: riorganizzazione dell’opposizione

Crisi siriana, marzo 2015 - La guerra civile che prosegue in Siria evolve col passare del tempo. Daech (IS) resta in primo piano, ma non avanza più da mesi, soprattutto a causa degli attacchi aerei della coalizione. Gli Statunitensi si rendono però conto che gli attacchi aerei non saranno sufficienti ad avere ragione di questo movimento salafo-jihadista (nella foto, distruzione di opere d'arte nel museo di Mosul)

Delle foto provano la cooperazione tra Israele e Al-Nusra

Crisi sirana, marzo 2015 - Press TV ha ottenuto delle foto che mostrano alcuni miliziani legati ad Al Qaeda a colloquio con soldati israeliani, nel Golan occupato (di lato, una delle foto di Press TV)

Paesi del Golfo: la svolta

Crisi siriana, gennaio 2015 - Le dichiarazioni e i gesti che vengono dai paesi del Golfo lasciando intendere un cambiamento di strategia nei confronti della crisi siriana. E, soprattutto, di Bachar el Assad (nella foto, l'ambasciata siriana a Kuwait City)

Raid israeliano contro Hezbollah in Siria

Crisi siriana, gennaio 2015 - Sul Golan siriano, Daech (lo Stato Islamico) tenta di avanzare e viene contrastata da Hezbollah libanese (alleata di Assad). Interviene l’aviazione israeliana… per colpire questi ultimi e non gli jihadisti assassini. Esulta Daech e addirittura rivendica l'operazione dell'esercito israeliano (nella foto, una delle vittime: il giovane Jihad Imad Mughniyeh)

La guerra di Siria tra realtà e finzione

Crisi siriana, gennaio 2015 - La settimana scorsa un’amica mi ha inviato l’indirizzo URL di una lettera scritta dalla signora Marie Peltier e pubblicata sull’Express, intitolata “Assad riceve Paris Match: come siamo arrivati a questo punto?” Più sotto la mia amica ha scritto questo commento: “La disinformazione continua!”

George Hasswani : l’intermediario tra le fazioni ribelli e il regime siriano

Crisi siriana, novembre 2014 - Come fa lo Stato Islamico a fare la guerra al Governo sirano e, contemporaneamente, a vendergli il petrolio? Merito di un personaggio lontano dalle cronache, ma attivissimo e efficacissimo nelle trattative sotterranee...

Tutte le strade portano in Siria

Crisi siriana, ottobre 2014 - Per insistere sull’importanza di quanto sta accadendo in Siria, alcuni esperti sostengono che, chi vincerà in Siria, sarà vincitore anche negli altri conflitti (nella foto, il presidente siriano, Bachar al-Assad)

Kobane, il doppio gioco turco

Crisi siriana, ottobre 2014 - In definitiva, ci si può legittimamente interrogare sulle vere finalità della Coalizione internazionale contro lo Stato Islamico, se non miri più a fare della Siria ciò che si è fatto dell’Afghanistan, dell’Iraq e della Libia piuttosto che a sradicare la barbarie degli islamisti coi quali gli Stati Uniti e i loro alleati occidentali si sono sempre molto bene accomodati… (nella foto, carri armati turchi assistono, senza intervenire, all'assalto islamista di Kobane)

Daech, un gruppo aiutato dagli Stati Uniti e addestrato a sgozzare

Crisi siriana, ottobre 2014 - Solo adesso i leader occidentali si indignano per le atrocità commesse dallo Stato Islamico. Eppure sono anni che i "ribelli siriani" sostenuti dall'Occidente uccidono e sgozzano i civili inermi a centinaia. Perché solo ora ce ne si accorge? Forse perché le vittime adesso sono dei giornalisti occidentali e non dei siriani sconosciuti? O forse perché si cerca un nuovo pretesto per una invasione militare della Siria? (nella foto, atrocità dei "ribelli" siriani)

Siria: il fantasma dell’opposizione democratica

Crisi siriana, ottobre 2014 - A tutt’oggi l’Esercito Siriano Libero è una specie di mafia. Tutti vogliono esserne il capo. Non esiste una struttura, Non c’è niente ». Le rivalità tra i Servizi di informazione della Turchia, dell’Arabia Saudita e del Qatar non aiuta e i soldi e le armi che essi forniscono ai gruppi ribelli finiscono spesso nelle mani di Jabhat al-Nusra o dello Stati Islamico (IS)